Conferita la cittadinanza onoraria di Roccella Jonica al prof. Remo Bodei

Anteprima il 19 luglio alle 22 in Largo Colonne con la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Remo Bodei Direttore della Scuola Estiva – Il programma delle giornate di pensiero dedicate a Karl Marx comincerà il 20 luglio alle 18 all’ex Convento dei Minimi
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Con un’emozionante cerimonia pubblica, il 19 luglio 2018 è stata conferita la cittadinanza onoraria di Roccella Ionica al prof. Remo Bodei, filosofo tra i più illustri del panorama contemporaneo, attualmente docente dell’Università di Los Angeles e direttore della Scuola estiva di “altra” formazione in filosofia “Giorgio Colli” di Roccella Jonica.

La consegna dell’onorificenza, deliberata all’unanimità il 18 maggio scorso dal  civico consesso, si è svolta nella cornice del largo Colonne Rita Levi Montalcini,  con gli interventi del presidente di “Scholè”, Salvatore Scali, del Primo Cittadino Giuseppe Certomà, dell’assessore alla Cultura Bruna Falcone e dello stesso prof. Bodei.

“E’ un momento che ci riempie di gioia e di orgoglio, perché Remo Bodei per ‘Scholè’ rappresenta, oltre che uno dei maggiori pensatori, soprattutto  una persona generosa e disponibile, che sa condividere il dono del pensiero con tutti, non solo con intellettuali e filosofi e lo fa con grande umiltà. Questo lo rende una persona speciale e un vero amico”,   ha introdotto Salvatore Scali, ripercorrendo l’inizio della collaborazione tra Bodei e  la Scuola di Filosofia di Roccella.

L’assessore Falcone ha spiegato le motivazioni per le quali ha avanzato nella seduta del Consiglio Comunale del maggio scorso la proposta di cittadinanza onoraria al prof. Bodei, ripercorrendo la sua vasta biografia intellettuale: “Studioso del pensiero utopistico del Novecento, in particolare del marxismo eterodosso di Ernst Bloch e di autori ’francofortesi’, è intervenuto nella discussione sulla filosofia politica italiana, confrontandosi e dialogando in particolare con Norberto Bobbio, Salvatore Veca e Nicola Badaloni. In estetica ha curato l’edizione dell’”Estetica del brutto” di Johann Karl Friedrich Rosenkranz e ha analizzato in particolare concetti centrali come le categorie del bello e del tragico. Costante la sua attenzione per Sigmund Freud e gli sviluppi della psicoanalisi, le logiche del delirio e l’esperienza del déjà-vu”.

“Il prof. Bodei – ha ricordato l’assessore Falcone – è stato ospite di Scholé per la prima volta nel 2014 e da allora frequenta ogni estate la nostra città, contribuisce all’organizzazione delle giornate di studio e partecipa alle attività filosofiche ed extrafilosofiche che caratterizzano questa esperienza roccellese, e lo fa non da  semplice turista, o da estraneo, ma considerandosi a tutti gli effetti uno di noi”.

A consegnare la targa,  che riporta la dedica del Consiglio Comunale,  “A Remo Bodei, filosofo di fama internazionale che da anni condivide con la Scuola di Filosofia Scholè e con l’Amministrazione Comunale un percorso culturale che onora la città di Roccella Jonica,  facendola diventare punto di riferimento  nel campo degli studi della Filosofia”, è stato il sindaco della cittadina costiera, prof. Giuseppe Certomà, che ha sottolineato l’importanza dell’evento per la storia della comunità roccellese ed elogiato le qualità umane e professionali del pensatore.

“Sono lieto di far parte di un gruppo ricco di fermento come Scholè ed onorato di essere cittadino  di un luogo che ha un mare bellissimo, grande vitalità,  capacità di accoglienza e nel quale mi sento a casa” ha dichiarato dal canto suo il neo roccellese Bodei, che ha poi offerto una riflessione sul tema “Pensare il futuro”, seguita da  un appassionato  dibattito.

Stefania Parrone (Ufficio Stampa Comune di Roccella Jonica)