“Roccella è il paradiso”

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Mi chiama un amico, si trovava al porto di Roccella. Ha conosciuto Edoardo e Sandra, una coppia di Argentini che da qualche anno attraccano al Porto delle Grazie durante i loro viaggi e mi dice di scrivere quello che vedono loro, perché noi non riusciamo a vedere le bellezze della nostra terra con gli stessi occhi.

Mi presento, cerco di capire chi siano e inizio a fare qualche domanda.
Quando avete iniziato a viaggiare in barca a vela?
Sandra: È stata una sua scelta di vita, io ho accettato di accompagnarlo. Questa è la sua passione. Quando mi ha chiesto se volessi rimanere in Argentina per lavorare dietro una scrivania fino a 67 anni oppure pensassi che fosse ora di andare a vivere in una barca a vela nel Mediterraneo non ci ho messo molto a decidere.
Come avete fatto con il lavoro, siete già in pensione?
Sandra: Non abbiamo l’età per la pensione. Io ho lasciato il mio lavoro da impiegata, mentre Edoardo ha venduto tutto quello che aveva.
Avevate una barca o l’avete comprata?
Edoardo: Avevamo una barca a Buenos Aires, ma quando mia moglie ha accettato la mia proposta, sono venuto con mio figlio a cercare una barca nel Mediterraneo e sono riuscito a trovarla in Croazia.
In che anno avete iniziato questa avventura?
Edoardo: Tutto è iniziato nel 2015.
Sandra: Il nostro primo viaggio è stato in Croazia; nel 2016 siamo andati in Grecia e Italia e nel 2017 siamo tornati in Italia. Quest’anno è stato folle, perché è stato il viaggio più lungo. Edoardo è partito il 25 aprile, mentre io l’ho raggiunto due settimane più tardi. Siamo stati a Marina di Ragusa, Roccella, in Grecia; l’anno prossimo ci piacerebbe visitare la Corsica, la Sardegna e la Costa Azzurra.
È il terzo anno che ritornate a Roccella?
Sandra: Sì, la prima volta siamo venuti nel 2016 e, grazie alla presenza di una nostra amica, abbiamo affittato una macchina e abbiamo visitato i dintorni. Rispetto tutti i posti che abbiamo visto in questi anni, il nostro cuore rimane sempre in Italia. Roccella è il paradiso terrestre.
Le vostre origini sono italiane?
Sandra: Sì, siamo entrambi di origini italiane. Abbiamo notato come l’accoglienza degli italiani sia molto diversa da quella degli argentini. In Italia ci siamo sempre sentiti coccolati. In Croazia abbiamo evitato di dire che siamo italiani, perché non c’è un buon rapporto tra le due popolazioni. Abbiamo notato, in particolare, come i siciliani sono molto riconoscenti per quello che l’Argentina ha fatto per loro.
Quali sono i porti più belli?
Sandra: Tutti molto belli, in particolare quelli in Puglia e in Sicilia.
Edoardo: Quello di Siracusa è un posto speciale, anche Marina di Ragusa è molto bello.
In questi viaggi quali sono state le cose più strane che avete visto?
Edoardo: Molti uomini nudi in Croazia.
Sandra: Ho visto più uomini nudi in Croazia che in qualsiasi parte del mondo. Hanno un rapporto diverso col fisico, per loro è tutto normale e va vissuto in maniera naturale.
Cosa avete visto in Calabria?
Sandra: Crotone, Le Castella, Tropea, Scilla, Gerace, Locri e Reggio Calabria, dove ho avuto modo di vedere i Bronzi di Riace, di cui ignoravo l’esistenza. Roccella è il paese che ha attirato di più i nostri pensieri positivi.
Edoardo: Il porto di Roccella è splendido, l’unico neo è l’ingresso perché è insabbiato. Andrebbe segnalato meglio, in altri porti mettono le boe per rendere il percorso più sicuro.
Mentre la nostra gente come vi sembra?
Sandra: Eccellente, così come la cucina: qualche giorno fa abbiamo gustato i funghi in montagna, deliziosi. Tutto quello che abbiamo mangiato ha un gusto speciale, abbiamo mangiato tante cose che non conoscevamo. Abbiamo assaggiato poco pesce, però.
Altri particolari sul nostro territorio?
Sandra: Avete un rapporto diverso con la natura. In Argentina per vedere una montagna o il mare percorriamo chilometri e chilometri di niente, invece qui avete tutto a portata di mano.
Consigli per chi gestisce il porto e per chi amministra questo territorio. Cosa dovrebbe essere fatto?
Edoardo: Il porto è ben gestito, ma deve migliorare la situazione all’entrata. È comunque ben attrezzato.
Sandra: La Calabria ha tanti posti bellissimi che mancano di un’opportuna promozione. Ecco dovrebbe essere più pubblicizzata. Ha spiagge, città e posti naturali che meritano di essere visitati.
Siete entrambi innamorati della Locride?
Sandra: Sì, ma Edoardo se ne è innamorato grazie a me. Io, l’Italia me la porto dentro. Ho sempre mangiato la cucina italiana e ho sempre parlato italiano. Conosco più l’Italia che l’Argentina. È bella la vostra Terra. L’altro giorno ho conosciuto una signora argentina che vive a Roccella da 3 anni e ha definito la Calabria “Il Paradiso.”
Quando il mare è agitato non rimpiangete la vostra scelta?
Sandra: Quando il mare è agitato litighiamo da morire.
Ma non abbastanza da voler mollare tutto…
Sandra: È stata una scelta che rifarei nonostante il mare grosso e le tempeste.
Edoardo: L’unico problema è che dobbiamo vivere 24 ore su 24 insieme. Il trucco è abituarsi l’uno all’altro.

Autore:
Rosario Vladimir Condarcuri
La Riviera 04/11/18