La Via Crucis Vivente

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I promotori del Gruppo della “Via Crucis Vivente” continuano anche quest’anno la loro attività di riscoperta delle memorie e delle tradizioni della nostra terra e, con l’entusiasmo che li contraddistingue, curano nei minimi dettagli l’emozionante rievocazione della Passione di Cristo, momento centrale per l’intera cristianità.

Il testo originario di questo dramma è di Filippo Orieles, palermitano (1687-1793), autore di varie opere teatrali, tra cui “Il riscatto di Adamo”, rappresentato nel meridione e soprattutto in Sicilia, Calabria e non solo.

La Rappresentazione è suddivisa in due momenti:

  1. Il Tradimento di Giuda Iscariota e l’Ultima Cena, che sarà nella scalinata antistante al Santuario delle Grazie
  2. La Condanna da parte di Ponzio Pilato, che sarà presso la scalinata del Palazzo Municipale. Indi da qui il corteo verso il Calvario.

La Via Crucis è costituita da un folto gruppo di attori in costume che daranno vita ad una vera e propria celebrazione del mistero della Passione.

Il corteo si dipanerà verso un lungo e suggestivo percorso tra le vie principali del paese, tracciando i momenti salienti scanditi dalla tradizionale Via Crucis: Le cadute, L’incontro con la Madre, con Simone il Cireneo, con la Veronica, immagini queste in grado di creare un’atmosfera di profondo raccoglimento e riflessione, ricca di pathos.

A queste scene si aggiungono nel rispetto del testo tradizionale dell’Opera Sacra, che sarà arricchito dal monologo di Maria di Magdala, l’incontro tra Giuda, il discepolo traditore in preda alla follia, e Simon Pietro, il discepolo pentito del suo rinnegamento, posto dal Cristo a capo della Chiesa.

Il Rito avrà il suo culmine nei pressi del Teatro al Castello, nel viale della Libertà, luogo della rappresentazione del Golgothà, con il tragico momento della crocifissione. Qui la drammatica immagine del Crocifisso accanto ai due ladroni.

Infine un affresco “vivente”: il corpo di Gesù tra le braccia della Madre che la storia dell’arte ci propone nelle varie rappresentazioni della “Pietà”. Sarà senza dubbio il momento più emozionante della rievocazione del sacrificio del Figlio di Dio.

La scena conclusiva della rappresentazione vedrà la vittoria della Vita sulla Morte: la sconfitta del Male e il trionfo del Bene.

La riflessione degli ultimi tragici momenti della vita del Cristo, che costituisce uno dei temi centrali delle “sacre rappresentazioni”, si arricchisce dunque, nella nostra Via Crucis, di nuovi spunti e nuove sfumature, e propone una “diversa” rappresentazione, volutamente realistica, cruenta, finalizzata a fotografare e presentare il dolore della croce in tutta la sua drammaticità: questa è la finalità perseguita dagli interpreti di questo dramma roccellese.

Programma

Domenica 14 Aprile – Ore 20.30 – Santuario Maria SS delle Grazie
Il tradimento di Giuda Iscariota
Ultima Cena

Mercoledì 17 Aprile – Ore 20.15 – Palazzo Municipale
La condanna da parte di Ponzio Pilato
La fustigazione
L’avvio verso il Calvario

Ore 21.00 circa – Viale della Libertà
La crocifissione e la morte di Gesù
La deposizione
L’impiccagione di Giuda
Il pentimento di Simon Pietro
La Pietà
La Vittoria del Bene sul Male