Castello

PALAZZO FEUDALE

CARAFA

Posto sopra una rocca a controllo e difesa del litorale, il castello di Roccella venne costruito probabilmente dagli svevi intorno al XIII secolo.

Le prime notizie circa un maniero sovrastante il borgo dell’antica Rupella sono relative al periodo angioino, anche se i forti rimaneggiamenti applicati nei secoli successivi ne hanno snaturato l’essenza stessa. Il castello era infatti un maniero difensivo, tra i più difficili da espugnare, ma nel XVIII secolo i Carafa lo ampliarono e lo adibirono a dimora signorile.

Il Castello, posto su una rocca a picco che guarda il mare, era una fortezza inespugnabile tanto che neanche i Turchi di Dragut Pascià nel 1553, i quali pur saccheggiarono Reggio e dintorni, riuscirono a scalfirla. Essi, al contrario, subirono gravi perdite e la distruzione di buona parte delle centocinquanta galere con le quali si erano presentati nello specchio d’acqua sottostante il maniero.

TORRE DI PIZZOFALCONE

La torre cilindrica detta di Pizzofalcone ed i resti del bastione antistante, sono le uniche strutture oggi superstiti dell’antico castello di Roccella di S. Vittore.
Costruito in età medievale secondo lo schema normanno della Motta, su una roccia sagomata artificialmente, il castello aveva la Torre-Mastio con un circuito murario che la cingeva  e ampi ambienti scavati nella roccia sottostante.

Nel XVI sec. fu aggiunto al primitivo impianto medievale il bastione da cui dipartiva il circuito murario della città.

Nella cresta rocciosa che salda il picco del castello alla rupe della città era scavato un passaggio che collegava la fortezza al sistema fortificato della Porta urbica.